Intelligenza artificiale e selezione del personale

Intelligenza artificiale e selezione del personale

L’intelligenza artificiale cambia in modo radicale il metodo di tutto il procedimento di ricerca e selezione del personale. Come è emerso dalla ricerca “The future of HR Five Tecnhnology Imperatives”, è necessario adattarsi a questo tipo di cambiamento del mercato del lavoro, queste novità tecnologiche danno ai manager nuovi strumenti per fronteggiare questo tipo di trasformazione.A migliaia di persone è già capitato di essere contattati al telefono da un robot “Buongiorno, sono Vera un robot, è ancora in cerca di lavoro?” e di fare il colloquio con un robot che in seguito comunicherà via mail l’esito del colloquio di selezione del personale. Sembra di parlare di fantascienza ma è ormai diventata una realtà.

Il caso più conosciuto di cooperazione tra recruiter e industria 4.0 è sicuramente quello del robot Vera. Realizzato da una startup russa ad aprile dello scorso anno ha raggiunto la celebrità quando un colosso come IKEA ha deciso di assumerla per la selezione del personale. Questo è il caso conosciuto da tutti ma Vera collabora con più di 200 imprese dove si occupa di selezione del personale e i numeri sono in continua crescita.

Questo tipo di scelta cambia in modo radicale il metodo di tutto il procedimento di ricerca e selezione del personale. È necessario adattarsi a questo tipo di cambiamento del mercato del lavoro, queste novità tecnologiche danno ai manager nuovi strumenti per fronteggiare questo tipo di trasformazione.

Perché avvalersi dell’intelligenza artificiale per la selezione del personale

L’intelligenza artificiale e il machine learning utilizzati nella selezione del personale supportano i selezionatori al raggiungimento di due importanti obiettivi.

Il primo consiste nel rendere più efficiente la ricerca di nuovo personale. Le imprese richiedono figure sempre più specializzate che con i metodi tradizionali sono difficili da trovare, invece, grazie all’intelligenza artificiale, i recruiter possono fare una selezione del personale più mirata utilizzando strumenti informatici che analizzano grandi quantità di dati presenti nelle banche dati.

Il secondo è quello di gestire in maniera più efficiente tutto il processo di selezione del personale. Attività di preselezione quali l’analisi dei Curriculum Vitae si possono automatizzare per semplificare e rendere tutto il processo più rapido in modo da permettere al recruiter di concentrarsi sui candidati che realmente corrispondono al tipo di ricerca effettuato.

Intelligenza artificiale nella selezione del personale: quali sono le applicazioni

Un recruiter come può avvalersi in concreto dell’intelligenza artificiale? In realtà le applicazioni sono molte e vengono già usate principalmente per la selezione iniziale dei candidati.

Il CV parsing, ad esempio, si occupa di analizzare automaticamente il curriculum estraendone i dati più rilevanti. Questo tipo di software si occupa dell’analisi dei testi per quello che riguarda la sintassi e la semantica, contestualizzano e confrontano ogni informazione. Tutto ciò permette l’analisi dei CV in maniera più rapida ma principalmente più precisa e meticolosa. In questo modo si ottengono dati confrontabili ottenendo la possibilità di individuare i candidati più idonei ad ogni posizione lavorativa.

È sicuramente da mettere in evidenza come tutte queste applicazioni interessino esclusivamente le fasi iniziali della selezione del personale. Servono infatti a identificare i candidati ideali alla posizione lavorativa che successivamente verranno esaminati dai recruiter con dei colloqui individuali.

Quali sono i vantaggi?

Le nuove tecnologie applicate alla selezione del personale mettono a disposizione delle aziende considerevoli vantaggi:

– aiutano nella ricerca di personale interessante, analizzano anche i profili di persone che al momento non partecipano attivamente alla ricerca ma che potrebbero comunque essere interessate ad una nuova esperienza lavorativa;

– ottimizzano le ricerche per posizioni lavorative altamente qualificate. Molte volte gli annunci non riescono a trovare un riscontro perché non ci sono i requisiti richiesti, questi sistemi permettono di perfezionare la ricerca trovando i candidati disponibili più idonei.

Elemento fondamentale: il fattore umano

Le critiche certamente non mancano sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale per la selezione del personale. Il rischio concreto è quello che gli algoritmi e sistemi di automatismo possano togliere personalità a tutto il processo di selezione del personale.

Siamo convinti che l’intelligenza artificiale non possa sostituire totalmente i recruiter. Questi sistemi sono efficaci nella prima fase dove il recruiter può risparmiare tempo e fatica.

Nessuna macchina sarà mai in grado di sostituire un buon recruiter nella selezione del personale, ci vuole sempre un approccio umano per valutare quali siano realmente le capacità e le competenze di un candidato.

Per questo motivo la speranza è quella che la fase finale della selezione del personale resti affidata ad un buon recruiter che sicuramente può metterci quello che una macchina non sarà mai in grado di avere.

Consigli per una ricerca efficace:

Employer branding e ricerca di personale qualificato

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La forza motrice di un’azienda risiede da sempre nel capitale di risorse umane presenti al suo interno. Il talento, l’autonomia, la visione strategica sono tutte qualità che ogni azienda desidera e che sono fonte di grande valore aggiunto per il raggiungimento degli obiettivi aziendali. Per attrarre dall’esterno attraverso una mirata ricerca di personale qualificato in linea con queste caratteristiche e per fidelizzare quelli già presenti all’interno della struttura, le aziende devono e possono sfruttare le potenzialità del web e della rete per accrescere la propria immagine e il proprio appeal.

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